A. Rispettare l’identità di ogni Associazione locale
La realtà delle Associazioni locali di Ex Alunni/e in Italia rispecchia la diversità delle istituzioni scolastiche (collegi, istituti universitari, scuole di teologia) della Compagnia di Gesù, ciascuna delle quali ha, od aveva, una propria identità ed un progetto educativo ben definito.
Essa inoltre oggi è caratterizzata da una dicotomia fondamentale, che comporta la distinzione fra Associazioni con istituzione scolastica aperta ed Associazioni con istituzione scolastica chiusa.
La Federazione Italiana rispetta questa diversità, che è arricchimento per tutti, ed auspica che essa si manifesti al proprio interno.
B. Favorire scambi ed incontri fra le Associazioni
La Federazione Italiana si prefigge i seguenti due obiettivi:
I. Stringere i legami fra le varie Associazioni, favorendo la comunicazione di iniziative, attività, esperienze.
II. Diffondere nelle Associazioni aderenti le informazioni sulle attività ed iniziative degli organismi cui essa aderisce direttamente od indirettamente (Confederazione Europea ed Unione Mondiale degli Ex Alunni dei Padri Gesuiti, Confederex, Unaec, Omaaeec).
Questo risultato potrà essere raggiunto:
1) Rendendo l’ annulare Consiglio Nazionale un momento forte della vita associativa: esso deve essere un vero momento di intercomunicazione fra le Associazioni ed il luogo di interscambio di informazioni con il Padre Provinciale d’Italia della Compagnia di Gesù o con un Suo rappresentante.
2) Favorendo, attraverso lo scambio di notizie nel rispetto della legge sulla privacy, l’adesione e la partecipazione alla vita delle Associazioni locali da parte di Ex Alunni/e, che siano residenti nella zona di competenza di ogni singola Associazione, anche se provenienti da altre località.
Un buon numero di Ex Alunni lascia spesso la propria località di origine per stabilirsi altrove. A costoro deve essere offerta la possibilità di continuare a frequentare ed a lavorare in una Associazione locale ed inoltre di restare informati sulle attività riguardanti il movimento degli Ex Alunni.
3) Invitando le Associazioni a comunicare alla Federazione:
i testi di articoli significativi e, come tali, degni di essere pubblicati su bollettini e/o riviste di altre Associazioni;
la data, il luogo e la natura di iniziative che possano interessare altri/e Ex Alunni/e italiani/e (es. esercizi spirituali, conferenze e/o incontri particolarmente significativi, viaggi organizzati, pellegrinaggi, ecc.)
4) Sollecitando le Associazioni ad invitare alle proprie assemblee e/o raduni annuali il Presidente della Federazione ed il Consigliere Regionale di competenza.
5) Mettendo a disposizione delle Associazioni locali uno spazio all’interno del sito della Federazione, raggiungibile all’ indirizzo http://www.exalunnicdg.org, ed auspicando il collegamento ad esso da parte di tutte le associazioni italiane, le quali potranno trarre giovamento sia ritrovandovi le ultime comunicazioni, sia trovando ospitalità sullo stesso. È altresì possibile contattare la Federazione all’indirizzo di posta elettronica: federazione@exalunnicdg.org.
6) Potenziando “INCONTRI”, l’organo d’ informazione della Federazione di recente rinato in forma digitale e reperibile sul Web all’ indirizzo http://www.exalunnicdg.org/incontri.htm, attraverso: la partecipazione di Ex Alunni/e, appartenenti a più Associazioni, al comitato di redazione e la sua diffusione ai soci di ogni Associazione locale.
Questo si rende possibile contattando il responsabile nazionale della stampa all’ e-mail: stampa@exalunnicdg.org oppure la redazione di Incontri all’ e-mail: incontri@exalunnicdg.org.
C. Rappresentare le Associazioni presso istituzioni italiane e/o internazionali
La Federazione Italiana assicura la rappresentanza delle Associazioni locali presso numerose istituzioni ed organismi italiani e/o internazionali.
Tale funzione di rappresentanza ha lo scopo di mantenere i legami con:
I) La Compagnia di Gesù Il Presidente della Federazione deve, a tal fine, essere in contatto con il Padre Provinciale d’ Italia e fare il possibile perché lo stesso partecipi alle riunioni annuali del Consiglio Nazionale, onde ricercare e favorire una sempre più auspicabile cooperazione fra Gesuiti e laici.
II) Movimenti di Ex Alunni/e dei Padri Gesuiti La Federazione è membro della Confederazione Europea e dell’ Unione Mondiale degli Ex Alunni/e dei Gesuiti ed è rappresentata presso questi organismi dal Presidente o dal Delegato per i rapporti internazionali. Essa, in tale veste, contribuisce all’organizzazione dei congressi europei e mondiali degli Ex Alunni/e dei Padri Gesuiti e si impegna a fare di tutto perché ad essi partecipi il maggior numero possibile di “Ex”, giovani e meno giovani: ciò nella convinzione che i congressi sono un’ occasione unica di contatti fruttuosi fra “Ex” del mondo intero e di risveglio spirituale per un impegno apostolico che accetti le sfide del mondo di oggi.
La Federazione tiene contatti e diffonde le istanze provenienti da altri soggetti legati alla Compagnia, come ad esempio la Fondazione Mondiale Pedro Arrupe, le C.V.X., ecc.
Essa è socio del MAGIS (Movimento e Azione dei Gesuiti Italiani per lo Sviluppo), O.N.G. che opera nel campo della cooperazione internazionale, utilizzando finanziamenti della C.E.E., della C.E.I. e del Ministero degli Affari Esteri.
III) Altri Movimenti La Federazione italiana è membro della CONFEDEREX (Confederazione Italiana Ex Allievi/e della scuola cattolica), alle cui riunioni partecipa con il Presidente. Attraverso quest’ ultima essa viene rappresentata presso la C.N.A.L. (Consulta Nazionale delle Aggregazioni Laicali), l’U.N.A.E.C. (Unione Europea Ex Allievi/e della scuola cattolica, la quale ha un proprio rappresentante permanente al Consiglio d’ Europa di Strasburgo, presso le Commissioni O.N.G., e segue con suoi delegati le Commissioni per i Diritti dell’ uomo, per l’ Educazione e per la Sanità), e l’ O.M.A.A.E.E.C. (Organizzazione mondiale Ex Allievi/e della scuola cattolica, che è ufficialmente accreditata presso l’U.N.E.S.C.O., come O.N.G.).
La Federazione inoltre potrà decidere di aderire ad iniziative prese da altri movimenti di ispirazione ignaziana e/o sollecitare il contributo di altri movimenti ad azioni di cui essa stessa abbia preso l’iniziativa, specialmente per:
assicurare la formazione spirituale degli Ex Alunni;
promuovere la collaborazione dei laici alla missione della Chiesa e/o della Compagnia di Gesù nel mondo di oggi (in campo educativo, catechistico, sociale, umanitario, ecc.).
D. Consentire alla Compagnia di Gesù ed agli Ex Alunni/e di meglio conoscersi e favorirne la reciproca collaborazione
La Federazione Italiana ribadisce le proprie radici nella spiritualità ignaziana. Quindi invita tutti gli Ex Alunni/e a meglio conoscerla ed approfondirla attraverso la partecipazione agli esercizi spirituali. Essa inoltre favorirà l’ informazione sulle attività della Compagnia, nonché sulle riviste della stessa.
La Federazione auspica, alla luce anche del decreto sui laici della 34° Congregazione Generale, la cooperazione fra i Padri e gli Ex Alunni/e. In questo contesto è necessario che, da un lato, la Compagnia ricordi agli Ex Alunni/e le attuali esigenze di una vita cristiana fondata sul messaggio di S. Ignazio, e che la Federazione, dall’ altro, sia in grado di presentare alla Compagnia la propria visione sulle necessità apostoliche della Chiesa e di proporre i modi e le azioni con cui rispondere ad esse.
Per consentire questo reciproco scambio la Federazione si adopererà perché:
venga nominato, presso di essa e presso ogni Associazione locale, un Assistente spirituale Gesuita “qualificato”;
vi sia almeno un incontro annuale fra il Presidente ed il Padre Provinciale e fra quest’ ultimo ed il Consiglio Nazionale;
vengano diffusi presso le Associazioni locali i documenti ufficiali della Compagnia ed i messaggi specifici del Padre Generale;
sia diffusa presso ogni Associazione locale la rivista della Provincia d’ Italia della Compagnia di Gesù.
E. Rispondere a diverse istanze
La Federazione Italiana è molto sensibile al problema della Scuola Cattolica in Italia e prenderà tutte le iniziative necessarie a garantire la difesa e la promozione di questo tipo d’ insegnamento, con particolare attenzione agli Istituti della Compagnia.
La Federazione inoltre è interessata allo sviluppo dell’ educazione e della formazione di giovani da parte della Compagnia di Gesù in Italia e nel mondo. Essa quindi incoraggerà lo svilupparsi di relazioni e di legami fra le Associazioni locali e/o la Federazione stessa con Associazioni e/o Federazioni di Ex Alunni/e di Paesi in via di sviluppo e /o con istituzioni scolastiche di tali Paesi (es. scambio di corrispondenza fra alunni, soggiorni per studenti e/o professori, aiuti di varia natura, ecc.).
La Federazione inviterà le Associazioni locali e/o singoli Ex Alunni/e ad aiutare le varie istituzioni scolastiche (suole, università, biblioteche, centri di formazione religiosa, ecc.) collegate alla Compagnia e site in Paesi in grandi difficoltà economiche (Africa, Albania, ex Paesi dell’ est, vicino Oriente, ecc.).
La Federazione si sforzerà perché gli appelli del Padre Generale in favore dei rifugiati, degli emarginati e dei privi di tutto trovino un efficace riscontro nelle Associazioni locali e si possano quindi porre in essere azioni concrete in questo campo.
La Federazione favorirà il sorgere di gemellaggi fra le Associazioni locali od essa stessa ed Associazioni o Federazioni di Paesi in via di sviluppo, onde poterle aiutare in eventuali loro necessità e, in particolare, collaborare con esse nel servizio in favore di .poveri, emarginati, ecc.
F. Incoraggiare le Associazioni locali e contribuire con esse a far sì che gli Ex Alunni/e vivano i valori evangelici di amicizia, di accoglienza e di solidarietà
In tutte le cose amare e servire
La Federazione Italiana si riconosce, come molte altre Associazioni nel mondo, nell’ ideale formulato dal Padre Arrupe al Congresso di Valenza del 1973: “L’ Ex Alunno deve esser un uomo per gli altri, ad imitazione di Gesù Cristo, l’ uomo per gli altri per eccellenza”. Quindi il suo progetto, la sua ragione di essere ed il suo atteggiamento di fronte agli organismi e/o alle persone con cui tratta sono ispirati e guidati da questo ideale.
Concretamente Essa si impegna perché al suo interno ed all’ interno delle Associazioni locali si sviluppino i seguenti tre valori:
relazioni amichevoli, cioè fraterne, ispirate dal desiderio di servire ed aiutare gli altri, accettando di lasciarsi stimolare dagli altri e badando, nel contempo, a stimolare le Associazioni e gli Ex Alunni/e sul cammino di un servizio fedele a Gesù Cristo;
accoglienza: la Federazione si sforzerà di esaminare le proposte e gli inviti che perverranno e di non lasciare senza risposta qualche iniziativa con il pretesto che essa disturba le abitudini o che è un’ utopia.
Essa incoraggerà anche le Associazioni ad operare su questa strada;
spartizione e solidarietà attiva verso coloro che hanno bisogno di essere aiutati: consapevole che le sole parole non sono sufficienti, la Federazione inviterà le singole Associazioni locali (ed essa stessa si interrogherà sulle iniziative da prendere) ad impegnarsi in azioni concrete a favore dei privi di tutto.
A tal proposito essa individua, come ideale da condividere e far fruttificare nelle Associazioni locali, il messaggio del Padre Generale al Congresso Mondiale di Lojola, che si condensa nell’ espressione di S. Ignazio:
“En Todo amar y servir”