La Compagnia di Gesù considera le Associazioni uno strumento privilegiato per la formazione cristiana dei laici nell’ ambito della spiritualità ignaziana e per questo le promuove.
Le Associazioni degli Ex Alunni, in particolare, rappresentano la continuità di quell’ azione educativa iniziata negli Istituti S.I. che dovrebbe poi manifestarsi in ogni aspetto della vita pubblica e privata dei singoli aderenti.
Lo scopo delle Associazioni degli Ex Alunni è proprio quello di sostenere coloro che hanno frequentato le nostre scuole perché possano meglio assumere le proprie responsabilità e, con l’ aiuto di gesuiti qualificati, approfondire la propria formazione spirituale, etica e sociale, ed anche identificare i bisogni apostolici.
Naturalmente ogni associazione che si rispetti non può esaurirsi e chiudersi in se stessa, ma deve inserirsi nella Chiesa locale e nella propria realtà sociale, con quella prospettiva più universale che è caratteristica della nostra spiritualità ignaziana.
Tutto questo in teoria, ma purtroppo la realtà non sempre è così. Spesso l’ essere Ex Alunni è vissuto come un’ etichetta, un modo nostalgico di sentirsi parte di un passato che non ha continuità col presente.
L’ esperienza pedagogica ignaziana è considerata da molti un capitolo chiuso della propria vita e spesso si dimentica che un Ex Alunno rimane tale in tutti gli ambiti in cui si trova ad operare. Un Ex Alunno non può accontentarsi di essere un bravo professionista, ma deve ogni giorno chiedersi quanto della propria professionalità è stata messa al servizio della giustizia, dell’ equità, dell’ impegno politico e sociale, in ultima analisi a servizio del Regno di Dio.
In un momento come questo, in cui i nostri Collegi, e la Scuola cattolica in generale, versano in una grave crisi economica, al punto che molti Istituti sono costretti a sospendere ogni attività, cosa fanno gli Ex Alunni, che più di ogni altro hanno potuto sperimentare l’ importanza di una cultura libera ed accessibile al di là di ogni ideologia e condizionamento politico? Quanti di loro, insigni giuristi, politici e studiosi si sono impegnati a favorire la più rapida approvazione della legge sulla parità giuridica ed il finanziamento della scuola cattolica?
Gli Ex Alunni sono chiamati dalla Compagnia di Gesù ad essere uomini e donne per gli altri. È loro compito riflettere sulla realtà del mondo circostante, con tutte le ambiguità ed i mutamenti, per imparare a leggere i segni dei tempi, a confrontarsi con gli avvenimenti del nostro e di altri paesi, a mettersi al servizio della società, avendo di mira il bene comune e non i propri interessi.
Tutto questo, in definitiva, per la maggior gloria di Dio e al servizio di quanti sono nel bisogno.
Nel D. 13 della CG 34° si legge che “la Chiesa del terzo millennio sarà la Chiesa del laicato” e che “la Compagnia di Gesù riconosce come una grazia per i nostri giorni e come una speranza per il futuro che i laici prendano parte viva, consapevole e responsabile alla missione della Chiesa in quest’ ora magnifica e drammatica della storia”.
La Compagnia, da parte sua, è disposta al cambio di prospettiva: intende mettersi a servizio della realizzazione della missione del laicato, impegnandosi a cooperare con i laici ed offrendo loro il prezioso strumento degli Esercizi Spirituali.
Lo stile e l’ orizzonte restano sempre quelli indicati dalle nostre ultime Congregazioni Generali per ogni ministero della Compagnia. “Il servizio della fede, di cui la promozione della giustizia costituisce un’esigenza assoluta”, attualizza il senso della nostra missione nel mondo d’ oggi. È necessario quindi impegnarsi a acquisire, soprattutto i più giovani, una sempre maggiore sensibilità alle problematiche umane, economiche e socio-politiche del mondo di oggi, per diventare operatori responsabili di una promozione umana integrale, che ha il suo fondamento nel Vangelo.
Solo le opere di amore e giustizia sono espressione della fede in Gesù Cristo, origine e fine dell’annuncio di salvezza.
P. Vittorio Liberti SI